A sample text widget

Etiam pulvinar consectetur dolor sed malesuada. Ut convallis euismod dolor nec pretium. Nunc ut tristique massa.

Nam sodales mi vitae dolor ullamcorper et vulputate enim accumsan. Morbi orci magna, tincidunt vitae molestie nec, molestie at mi. Nulla nulla lorem, suscipit in posuere in, interdum non magna.

Gabriella Musarra: La vocazione mediterranea del sud: nuovi scenari geografici, nuove politiche di confine e nuove prospettive di sviluppo

tesi sostenuta _ In un’ottica di sviluppo futuro, il territorio dell’Europa meridionale assume un ruolo e un compito importante: dare corpo alle indicazioni dell’SSSE e orientare le proprie politiche territoriali nella direzione della coesione, della tutela dell’ambiente, di un sistema policentrico di città e infrastrutture, di una competitività più equilibrata con i grandi sistemi metropolitani dell’Europa settentrionale. Pertanto, individuata la tematica su cui fare sperimentazione (fonti di energia rinnovabili e sviluppo territoriale), l’obiettivo generale è quello di migliorare e adeguare, agli standard europei, la progettazione in campo ambientale della Regione Sicilia e definire un metodo di programmazione e pianificazione avviato da istituzioni pubbliche, di ricerca e privati, che sia orientato alla tutela ed al monitoraggio dell’integrità fisica ed ambientale del territorio, nelle Regioni dell’Obiettivo 1.

campo entro il quale la tesi trova argomentazioni/confutazioni _ll Mediterraneo potrebbe essere la regione ideale per l’applicazione del CDM (il Clean Development Mechanism, uno dei tre meccanismi flessibili previsti dal Protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni climalteranti) sia per la presenza intorno al bacino di Paesi industrializzati e in via di sviluppo, sia perché l’Europa è leader nella applicazione dei meccanismi di Kyoto ed è particolarmente sensibile alle tematiche dell’energia e dell’ambiente.

prospettive di lavoro _ Proposta di un Piano di Azione Ambientale: i territori dell’agricoltura in serra come luogo di risorsa energetica

Strumento di supporto alla pianificazione territoriale unitaria, garante di un processo di trasformazione ecologica del territorio verso la sostenibilità.

La finalità è quella di progettare, sperimentare, realizzare, gestire e monitorare diversi interventi di utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nonché realizzare interventi di protezione dell’ambiente e bonifica ambientale. In pratica si vuole consentire alle imprese e agli Enti pubblici, di poter verificare la concretezza dei risultati che si possono ottenere e i vantaggi economico-ambientali che possono derivare dall’applicazione di impianti fotovoltaici in aree rurali, interessati da colture in serra, ai margini delle aree urbane.

Abstract

Si vuole assumere i paesi marginali, europei e mediterranei, come osservatorio privilegiato per comprendere le trasformazioni fisiche e sociali in atto, ponendo l’attenzione sulla costruzione di politiche urbanistiche in quelle realtà territoriali che compongono la periferia europea, scoprendo quale ruolo possano svolgere i vari paesi delle marginalità nei processi definiti dalle grandi mutazioni in atto e quale ruolo possa essere assegnato all’urbanistica in questi processi.

Si tenta, pertanto, di indagare, ragionare e riflettere sui principali costrutti funzionali e simbolici con cui gli esseri umani organizzano (o meglio organizzavano, fino a tempi assai recenti) i loro insediamenti: centro, limite, campagna; di provare a dare delle risposte, in un’ottica futura, in cui la qualificazione ha il compito di contrastare la minaccia incombente di un’entropia in struttura e forma. Si tenterà di delineare la via verso una nuova formazione di città europea e mediterranea, dai contorni ancora poco delineati, quale processo faticoso di unioni e progetti pratici. Infine, si cercherà di suggerire una proposta operativa, un’idea-forza che implichi una Strategia di Sviluppo locale sostenibile, che valorizzi le specifiche risorse del contesto territoriale individuato e il ruolo degli attori locali, tesa alla riduzione della dipendenza dalle fonti energetiche fossili tradizionali (petrolio e carbone) e alla promozione delle fonti energetiche rinnovabili, alla razionalizzazione e al risparmio dei consumi, all’efficienza energetica ed economica, alla sostenibilità del territorio e alla compatibilità ambientale, garantendo la realizzabilità concreta in un campo di osservazione particolarmente fertile: il territorio rurale.

Naturalmente l’intreccio tra dimensioni locali e relazioni globali, la capacità dell’Unione Europea di offrire risorse per lo sviluppo con forme di accreditamento dal basso, le funzioni che un ruolo di frontiera attribuisce alle regioni della periferia europea, tenderà a porre sotto una luce diversa le ragioni del piano urbanistico.

Gabriella Musarra, architetto e dottore in Pianificazione Urbana e Territoriale, Università degli Studi di Palermo, gabriellamusarra@architettura.unipa.it

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>