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Elena Cogato Lanza: Il ritorno della prossimità

tesi sostenuta _ Sosteniamo la tesi seguente :

1) assistiamo alla riemergenza del tema della «prossimità» nella teoria e nella pratica del progetto urbano e territoriale urbanistica, nell’orizzonte operativo della città sostenibile del dopo-Kyoto (riduzione a termine della mobilità delle merci e delle persone ; imperativo della densificazione del tessuto costruito esistente) ;

2) se nel XX secolo tale tema è stato formulato e trattato nel contesto prima di una rappresentazione del territorio come struttura ordinata, gerarchica ed equilibrata (nel quale iscrivere “unità di vicinato”, per es.) e poi in quello, antitetico e critico rispetto al primo, di una indipendenza tra configurazione spaziale e fisica della città e pratiche reticolari (a partire già dalla critica formulata in seno al Team X), il contesto attuale richiede un rinnovamento teorico, strumentale e pratico ;

3) tale rinnovamento dipende da una ridefinizione dell’abitare che oltrepassa la dimensione dell’alloggio e si riferisce all’abitare “una parte di città”, all’oscillazione delle dimensioni del pubblico/intimo nello spazio dell’abitare, alla riconsiderazione delle categoria del quotidiano della routine.

campo attraverso il quale la tesi trova argomentazioni/confutazioni _

– politiche pubbliche/mercato: se le politiche pubbliche dei servizi (sanità, poste, etc.) non sembrerebbero confermare la tesi, le strategie di vendita della grande distribuzione stanno invece nettamente riorientandosi nel senso di una moltiplicazione dei piccoli punti vendita a cui si associano un offerta in termini di ristorazione e altri confort adatti a un territorio dove la mixité è pervasiva e minuta.

– progetto urbano: un’analisi di alcune occasioni di progetto alla grande scala – particolarmente significative perché la cultura progettuale vi si è espressa in modo particolarmente libero, dal punto di vista programmatico, funzionale e formale – appoggia la tesi qui sostenuta e permette di identificare alcune prospettive di lavoro:

– il “Grand pari dell’agglomération parisienne”, con l’articolazione diretta tra grandissima scala dell’agglomerazione e quella minuta del paesaggio concreto e sensibile chiuso dentro un’orizzonte alla scala del camminare;

– Europan 10 2009-2010, (preselezione), “Inventer l’urbanité”.

prospettive di lavoro _  L’autrice identificherà le tendenze emergenti nel quadro delle due competizioni (nelle quali ha svolto la funzione di comitato scientifico per la prima e di giuria per la seconda) e indicherà le prospettive di ricerca perseguite dalla stessa, riguardanti una disciplina di “critica urbana” soggettivamente condotta e tecnicamente fondata e una critica del concetto di confort.

 

Elena Cogato Lanza, architetto IUAV, dottore EPFL

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