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Raffaella Valente: La piazza del mercato, uno spazio dell’opportunità?

tesi sostenuta _ Lo spazio del mercato può essere considerato un angolo d’osservazione privilegiato per guardare agli spazi pubblici come terreno di conflitti e convivenza.
Quali luoghi urbani possono considerarsi spazi dell’opportunità, intesi come utili all’espressione della sfera pubblica, alla costruzione di una vera convivenza, alla conferma della democrazia?
Gli spazi pubblici della città contemporanea costituiscono alcuni fra i luoghi di elezione per esprimere e rendere visibili occasioni di affermazione e di negazione di queste opportunità.
Non è possibile stabilire corrispondenze dirette fra forme spaziali e forme politiche.
Tuttavia è innegabile che le due dimensioni siano poste in relazione da influenze di diversa natura.
Spesso l’opportunità ha molto più a che vedere con la vita di uno spazio che con la sua forma.
Per questo, oggetto di indagine è uno spazio che è uno spazio fisico (la piazza) ma che vive grazie ad un evento (il mercato). Gli spazi più intrisi di urbanità, come i mercati, sono proprio quelli nei quali la sovrapposizione fra conflitto e convivenza si esprime in maniera più tangibile.

campo entro il quale la tesi trova argomentazioni/confutazioni _ Il lavoro si concentra su Torino, una città per la quale i mercati rappresentano molto nella cultura, nella memoria collettiva e nella vita quotidiana.
Nel caso delle piazze dei mercati, la dimensione statica degli ambienti urbani (piazze, vie, palazzi) s’intreccia con la realtà dinamica ed evolutiva  dell’evento che ogni giorno ha luogo in quegli spazi.
E con essa si evolvono gli scenari e i protagonisti. Il mercato rappresenta uno spazio di opportunità: è luogo di ricerca, di scambi, di reti, di mediazione.
La piazza del mercato è un luogo che si evolve lasciando spazio all’espressione di nuovi e vecchi protagonisti della sfera pubblica cittadina.
La tesi è sostenuta da un’argomentazione costruita sulla base di un’indagine sul campo. L’analisi è condotta su tre livelli a diverse scale:
_un luogo/evento: il mercato
_una pratica: gli annunci affissi per strada
_un oggetto: una borsa di plastica (diversa da tutte le altre)
A testimonianza del conflitto che in questi luoghi si genera e della sua attualità, verranno documentati provvedimenti e iniziative del comune di Torino (fra i quali il recente cosiddetto decreto antibivacco) e le conseguenti azioni intraprese da gruppi autonomi e collettivi di cittadini.

prospettive di lavoro _ La riflessione critica sugli equilibri fra la convivenza e i conflitti può aiutare a costruire riflessioni che sappiano andare oltre le facili retoriche sulla sicurezza urbana. Lo studio di queste dinamiche è fondamentale per implementare politiche urbane capaci di ascoltare l’opportunità che gli spazi esprimono.

Raffaella Valente, raffaella.valente@polito.it

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